INSOLVENZA DI IMPRESE
INDIVIDUALI E PARTNERSHIPS IN INGHILTERRA
GUIDA PER I CREDITORI
INDICE:
1)
Quando si applica questa guida
2)
Cenni sulla procedura Inglese
3) Conseguenze della dichiarazione di fallimento
del debitore
1. QUANDO SI APPLICA QUESTA GUIDA
Per un incidente di natura storica in
Inghilterra e Galles il fallimento (Bankruptcy)
si applica a tutte le persone fisiche (che siano
o meno imprenditori) e societa` di persone (Partnerships)
che si trovino in stato d` insolvenza (Insolvency).
Cio` si verifica quando un debitore non puo`
pagare i debiti alle relative scadenze, oppure
quando i suoi debiti (Debts) eccedono le sue
risorse (Assets).
Dunque, chiunque puo` fallire in Inghilterra,
societa` di persone, imprenditori individuali,
professionisti, impiegati, lavoratori dipendenti
etc.
Esistono delle procedure differenziate (Winding-up
/ liquidation) per le societa` di capitali che
in Inghilterra sono generalmente identificate
dalle sigle / suffissi "Ltd", "Limited", "Plc"
"Public Limited Company" o anche "Cyfyngedig"
alla fine della ragione sociale come compare
sulla carta intestata, fatture, conferme d`
ordine ecc. del debitore che pero` non verranno
qui trattate. - Torna su
2.
CENNI SULLA PROCEDURA INGLESE
Si applica la legge sulle Insolvenze del 1986 (Insolvency
Act 1986). Generalmente la procedura
fallimentare e` iniziata da un creditore
insoddisfatto che presenta istanza di fallimento
(Bankruptcy Petition) quando il debitore: e`
domiciliato o residente o comunque gestisce un
impresa in Inghilterra o Galles e` indebitato
per almeno Lsg 750 e` incapace di pagare e non
da ragionevoli garanzie che potra` pagare il
debito in futuro.
L` istanza viene depositata con una
dichiarazione giurata (Affidavit) a sostegno
della richiesta e accompagnata dal versamento di
un deposito di giustizia e diritti vari.
Se intende opporsi il debitore deve depositare
una memoria in opposizione in cui spiega i
motivi della detta opposizione.
All` udienza il Tribunale adito potra`
dichiarare il fallimento emettendo sentenza (Bankruptcy
Order) oppure rigettare la richiesta del
creditore. E` importante notare che il Tribunale
ha sempre un margine di discrezione in merito. A
volte il debitore puo` evitare il fallimento
proponendo un concordato preventivo (Individual
Voluntary Arrangement).
Per legge la sentenza viene notificata alle
aprti e al Liquidatore Ufficiale (Official
Receiver), un pubblico ufficio che e`
automaticamente incaricato come curatore del
fallimento (Trustee in Bankruptcy).
Entro le successive 12 settimane il Liquidatore
Ufficiale puo` convocare un assemblea dei
creditori (Creditors General Meeting) al fine
di: Procedere alla nomina di un curatore
speciale (Trustee in Bankruptcy) appositamente
eletto dai creditori, e Procedere alla nomina di
un comitato dei creditori (Creditors` Committee),
oppure Chiudere la liquidazione per mancanza di
attivo da ripartire.
Solo persone che hanno particolari qualifiche
tecniche possono essere incaricati come curatori
fallimentari.
Per poter partecipare all` assemblea dei
creditori e` assolutamente necessario depositare
una richiesta di insinuazione al passivo (Proof
of debt), con la quale si forniscono dettagliate
informazioni sul credito vantato, entro i
termini disposti nel documento che convoca l`
assemblea. Normalmente la detta convocazione e`
accompagnata da un modulo di delega (Proxy), che
permette di nominare dei rappresentanti che
parteciperanno alla riunione per il mandante con
istruzioni specifiche (Special Proxy) o con
mandato discrezionale (General proxy).
E` assolutamente vitale preparare con cura e
notificare per tempo la richiesta d`
insinuazione al passivo, appena possibile (se
necessario con l` assistenza di professionisti
specializzati), in quanto pur non esistendo
precisi termini di decadenza, ove il creditore
non abbia provveduto al deposito della richiesta
di insinuazione al passivo, perde il diritto a
ricevere eventuali pagamenti parziali (dividends)
gia` disposti dal curatore.
Una volta nominato il curatore (Trustee in
Bankruptcy) ed il comitato dei creditori (Creditors`
Committee) inizia la procedura di liquidazione
dei beni del fallito e soddsifacimento pari
passu dei creditori.
Il curatore deve relazionare periodicamente il
comitato dei creditori che ha potere di
sorveglianza generale, ed un potere
autorizzatorio particolare (il Comitato puo`
infatti autorizzare la continuazione dell`
attivita` commerciale del fallito, l`inizio di
azioni legali, eventuali transazioni ecc.).
Eventuali pagamenti devono preventivamente
essere annunciati a tutti i creditori che
vengono pagati nel seguente ordine gerarchico:
Creditori garantiti (Secured creditors), e cioe`
coloro che si sono premuniti con ipoteche, pegni
e altre forme di garanzia Creditori
preferenziali (Preferential debts) e cioe`
debiti per imposte e tasse, per assicurazioni
sociali ed entro determinati limiti, salri dei
dipendenti, fino ad una certa somma per ciascun
dipendente Creditori chirografari (Unsecured
creditors) che sono invece tutti gli altri
creditori ordinari, come i creditori per merci o
servizi forniti, ecc.
Creditori differiti (Deferred creditors) che
vengono invece espressamente posticipati per
legge agli altri creditori (ad es. il coniuge
del fallito ecc). Normalmente la procedura
fallimentare si conclude dopo 3 anni con la
riabilitazione automatica del fallito e la
estinzione ex-lege di tutti i debiti incorsi
prima della dichiarazione di fallimento.
In alcuni casi il termine e` ridotto a 2 anni, e
nei casi di recidivia e` aumentato a 5 anni.
Simili procedure si applicano anche alle
societa` di persone (Partnership) che possono
essere fatte fallire in quanto tali, o per le
quali si puo` chiedere il fallimento di uno o
piu` soci (Partners). - Torna
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3. LE CONSEGUENZE DELLA SENTENZA DI FALLIMENTO
Una volta presentata l` Istanza di fallimento i
Tribunali possono bloccare eventuali azioni
giudiziarie individuali ed esecutive, in corso
contro il debitore. Tali azioni legali sono
automeaticamente terminate, e non possono essere
iniziate ex-novo dopo la sentenza di fallimento.
Una volta presentata l` istanza di fallimento,
pagamenti o altri atti di disposizione del
patrimonio del fallito sono nulli. Il fallito
non puo` amministrare societa` Il curatore puo`
dichiarare risolti contratti onerosi per il
fallito, che questi non abbia ancora eseguiti.
Il curatore puo` adire il Tribunale per ottenere
l` annullamento / modifica di disposizioni
patrimoniali / contratti del fallito, e in
particolare Annullamento di contratti conclusi a
condizioni molto svantaggiose nei 5 anni
precedenti Annullamento e restituzione di
pagamenti e/o preferenze accordate ad uno o piu`
creditori solamente, se effettuati nei 6 mesi
precedenti Annullamento di mutui, prestiti ecc.
conclusi dal fallito a tassi usurai, fino a 3
anni prima Esistono poi disposizioni di natura
penale. Il fallito commette un reato se nasconde
beni di sua proprieta` al fallimento o al
curatore, se fa` false dichiarazioni, se ottiene
mutui al di sopra di una certa cifra senza
rivelare il proprio status di fallito E`
importante che quanto sopra e` un elenco
incompleto per cui si consiglia la consultazione
di uno specialista qualora esistano anche solo
sospetti in merito a beni rilevanti ai fini di
eventuali recuperi. I Tribunali Penali hanno una
giurisdizione concrrente nel dichiarare il
fallimento di individui o partnerships, ma in
questo caso la sentenza di fallimento non decade
automaticamente. -
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