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Dr Claudio Del Giudice
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articoli e informazioni di diritto inglese
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LA "COURT OF
APPEAL" DEFINISCE I CRITERI PER DETERMINARE IL RISARCIMENTO DOVUTO AGLI
AGENTI COMMERCIALI, ALLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI AGENZIA
Con un importante, recentissima sentenza che ha il valore di precedente
giurisprudenziale in Inghilterra e Galles la Court of Appeal
e` recentemente intervenuta sui criteri per la determinazione del
risarcimento dovuto all` agente commerciale, quando il
contratto di agenzia e` per qualsiasi motivo terminato.
Va notato preliminarmente che a differenza di quanto avviene in Italia
dove la Direttiva 86/653 CEE (sugli Agenti Commerciali) e`stata
interpretata nel senso che l` agente ha solo diritto ad un indennita` di
cessazione del rapporto (art. 1751 cc), in Inghilterra e Galles la
stessa Direttiva e` stata interpretata (Commercial Agents (Council
Directive) Regulations 1993) nel senso che alla risoluzione del
rapporto l` agente puo` avere diritto o ad un indennita`(Indemnity)
calcolata come l` indennita` di cessazione di rapporto suddetta (che si
rifa` al sistema tedesco) oppure ad un risarcimento dei danni (Compensation)
derivanti dalla cessazione del rapporto con il preponente (che si rifa`
al sistema francese).
Sempre ai sensi della detta normativa, in Inghilterra e Galles, ove
nulla e` disposto nel contratto fra l` agente ed il preponente, alla
risoluzione del rapporto l` agente ha diritto ad essere risarcito del
danno e quindi alla Compensation anziche` all` indennita` di cessazione
di rapporto (Indemnity).
Le differenze pratiche, sono notevoli, perche` tanto per cominciare,
mentre l` indennita` di cessazione di rapporto e` soggetta a limiti
massimi, non ci sono limiti al risarcimento che puo` essere dovuto all`
agente. In secondo luogo, mentre la Direttiva Comunitaria sugli agenti
commerciali dispone i criteri di calcolo dell` indennita` di cessazione
di rapporto, nulla e` previsto nella detta Direttiva o nella
legislazione applicativa introdotta in Inghilterra e Galles sui criteri
di determinazione e calcolo del risarcimento (Compensation)
dovuto all` agente commerciale.
Nonostante siano passati piu` di dieci anni dall` introduzione di questa
normativa in Inghilterra e Galles, ci sono state solo decisioni di primo
grado, peraltro contraddittorie sui criteri di determinazione e calcolo
del risarcimento (Compensation) dovuto all` agente
commerciale.
Con questa recente sentenza, la Court of Appeal e`
intervenuta sull` argomento stabilendo innanzi tutto che i criteri della
giurisprudenza francese che circoscrivono il risarcimento dovuto all`
agente in una somma pari al cumulo di due anni di provvigioni non sono
accettabili.
Considerando il testo della Direttiva Comunitaria, la Court of
Appeal ha prima disposto che in linea generale tutti i danni
sofferti dall` agente sono risarcibili. In secondo luogo, ed in linea di
massima, ha poi disposto che il danno risarcibile e` determinato dalla
perdita dell`avviamento commerciale (Goodwill) generato
dall` agente. In pratica questa sentenza dispone che il risarcimento
dovuto all` agente commerciale alla risoluzione del rapporto e` pari al
valore della sua impresa (Agency business) , incluso l`
avviamento commerciale (Goodwill) generato dall` agente,
al momento della risoluzione.
E`difficile dire se questa sentenza avvantaggera` gli agenti o i
preponenti. Nella fattispecie all`agente che produceva un reddito
modesto in continua contrazione alla cessazione del rapporto, e che
aveva chiesto circa GBP 20.000 (sulla base della dottrina francese del
cumulo dei due anni di provvigioni) e` stato riconosciuto un
risarcimento di sole GBP 5.000.
Dr Claudio Del Giudice
Copyrights reserved - Marzo 2006
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